Quelimane agricola: produce, cresce e consuma sostenibile

icon-home Paese: Mozambico
Località: Area urbana e periurbana di Quelimane (distretti di Quelimane, Nicoadala e Namacurra) – Zambezia
 Periodo: luglio 2018 (durata 36 mesi)
 CapofilaONG Mani Tese
Partner in Italia: ICEI; Università degli Studi di Firenze; Comune di Milano; Comune di Reggio nell’Emilia; Fondazione E35; Gnucoop soc. coop. – IT for non profit
Partner locali: UPCZ – União Provincial dos Camponeses da Zambézia
 Altri partner: Università Politecnica di Quelimane; Municipio di Quelimane
Finanziatori: Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS)

Contesto

Nonostante l’espansione economica che ha caratterizzato il Mozambico negli ultimi anni, il Paese occupa posizioni basse nell’Indice di Sviluppo Umano, collocandosi al 181º posto su 188 Paesi (UNDP, 2016). Circa i 3/4 della popolazione economicamente attiva sono occupati in attività agricole di piccola scala. Il Paese importa la maggior parte dei beni di consumo, inclusi alcuni prodotti alimentari di base. La Provincia della Zambézia è una delle più povere: dati della World Bank (2016) stimano che il 70% della popolazione di tale Provincia si trovi sotto la soglia di povertà e che in tale provincia, e in quella di Nampula, siano residenti la metà (48%) dei poveri del Paese. Il settore agricolo è la base dell’economia del Nord del Mozambico e dà lavoro all’80% della popolazione attiva. In tale contesto, la promozione dello sviluppo di un sistema di mercato agricolo è identificato unanimemente come il fattore principale che contribuirebbe a ridurre la povertà generando sviluppo sostenibile.

Il progetto propone alcuni elementi di innovazione, primi fra i quali: 

    1. Introduzione di tecniche agricole innovative come l’Agricoltura Sintropica – Sistemi Agroforestali Successionali (SAFs). In quest’azione saranno sviluppate 2 componenti ulteriormente innovative: SAFs per climi e aree estreme (es. desertificazione) e 5 unità agro-ittiche, attività che integra i SAFs a vasche di piscicoltura con uso di irrigazione manuale ad alta efficienza.
    2. ICT per informazione e raccolta dati: l’intervento prevede una metodologia innovativa di coinvolgimento di beneficiari e stakeholders. Verrà infatti sviluppata una piattaforma ICT che permetterà un continuo scambio di informazioni e comunicazioni attraverso SMS e form di data collection.
    3. Commercializzazione e valorizzazione dei prodotti locali, sfruttando la sinergia tra aree urbane e periurbane in materia di approvvigionamento delle merci.

Obiettivi

Il progetto intende contribuire allo sviluppo rurale sostenibile della provincia della Zambezia, promuovendo in tre distretti dell’area periurbana di Quelimane l’adozione di pratiche innovative e sostenibili in materia di produzione, marketing e consumo dei prodotti agricoli, migliorando le capacità tecniche dei produttori, le infrastrutture commerciali e aggiungendo valore alle produzioni locali.

Beneficiari

540 produttori, 2.000 commercianti e 12.700 familiari, 90 tecnici e funzionari.

Risultati attesi

R1: Miglioramento della produzione agricola nelle aree urbane e periurbane in termini quantitativi e qualitativi, aumento della redditività e della stagionalità produttiva attraverso tecniche agroecologiche e tecnologiche che favoriscono sostenibilità ambientale e adattamento ai cambiamenti climatici;
R2: Strutturazione della catena di commercializzazione dei prodotti agricoli locali (stoccaggio, conservazione, trasporto e modalità di vendita) attraverso la creazione di unità commerciali e il rafforzamento infrastrutturale dei mercati di prossimità;
R3: Valore aggiunto ai prodotti agricoli locali attraverso attività di informazione, comunicazione e policy che orientino consumatori, settore privato ed enti locali verso la scelta di cibi sani e nutrienti prodotti in Zambézia.