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Anti-rumours: lotta agli stereotipi e ai pregiudizi per combattere il linguaggio d’odio

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Con la fine della scuola si sono conclusi i percorsi anti-rumours che ICEI ha promosso da nord a sud Italia con il progetto #IORISPETTO (AID011363), finanziato dall’AICS – Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.

Che cosa abbiamo fatto?
Abbiamo coinvolto 15 classi della scuola primaria o secondaria inferiore (8-13 anni) nelle 4 città target: Milano, Torino, Palermo e Albano Laziale.
Ciascuna delle classi ha scelto una metodologia creativa per veicolare l’approccio anti-rumours.

Anti-rumours: che cos’è?
La strategia anti-rumours è stata sviluppata all’interno del programma delle Città Interculturali del Consiglio d’Europa e mira a contrastare il diffondersi degli stereotipi e dei pregiudizi proprio a partire dai rumours, ovvero da quell’insieme di chiacchiericcio, falsi miti e dicerie che stanno alla base della piramide d’odio ma che possono essere molto pericolosi perché vengono ripetuti continuamente e possono avere effetti molto negativi, se sdoganati e normalizzati.

anti-rumours icei iorispettoLa strategia anti-rumours pone un’attenzione molto forte sull’aspetto comunicativo e sulle dinamiche che ognuno di noi può contribuire a innescare per prevenire la diffusione del linguaggio d’odio o di una comunicazione influenzata dai pregiudizi.

Vuoi saperne di più sulla strategia anti-rumours?
Puoi scaricare gratuitamente il manuale tradotto in italiano da ICEI

anti-rumours icei iorispettoCome si fa anti-rumours?
Per fare anti-rumours a scuola abbiamo proposto alle classi e agli insegnanti alcune attività per riflettere insieme sulle parole che ci fanno male e sulle azioni che invece promuovono il rispetto.
Grazie alla collaborazione con i formatori e alla disponibilità degli insegnanti, lo abbiamo fatto in modo creativo e divertente!
Per esempio, abbiamo proposto alle classi attività di video-making, scrittura creativa, street art, teatro, fumetto, giochi cooperativi e perfino di circo sociale!
La risposta delle classi è stata molto positiva e la riflessione su questi argomenti in maniera esperienziale e non frontale ha permesso anche di creare un clima disteso in cui ciascun partecipante ha trovato il proprio modo per contribuire alla realizzazione di un prodotto finale che è stato anche condiviso in occasione degli eventi finali di ciascun percorso.

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Gli eventi finali anti-rumours

In ognuna delle quattro città abbiamo organizzato numerosi eventi finali a conclusione dei percorsi anti-rumours svolti a scuola. In alcuni casi le classi hanno raccontato la loro esperienza in occasione degli eventi previsti durante le feste di fine anno, alla presenza dei genitori e di altri compagni e compagne di scuola, proponendo un momento di restituzione e di confronto su questi temi. Si è trattato di un momento di condivisione che ha permesso alle classi coinvolte di farsi promotori di un messaggio positivo per raccontare in modo creativo e divertente perché é importante prevenire atti discriminatori e promuovere il rispetto delle diversità.
In altri casi, invece, è stato possibile organizzare un vero e proprio evento cittadino, durante il quale le classi delle diverse scuole hanno potuto confrontarsi e raccontare di più della loro esperienza, anche alla presenza delle autorità locali, come nel caso di Palermo o di Albano Laziale.
A Palermo, in data 6 giugno 2019, si è tenuto un incontro aperto che ha coinvolto anche il Comune. Ad Albano Laziale, invece, la restituzione delle attività è stata inclusa all’interno della grande e partecipata manifestazione cittadina “Albano Insieme ... in festa“, il 9 giugno 2019.

E adesso?
Il percorso a scuola si è concluso, ma il nostro impegno non finisce qui! A breve pubblicheremo un manuale per condividere gli strumenti e le attività che sono state utilizzate per le attività a scuola. Inoltre, nei prossimi mesi non mancheranno altre occasioni di confronto su questo tema, per continuare a diffondere il virus dell’anti-discriminazione!

Vuoi saperne di più? Contattaci!
comunicazione@icei.it

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Il progetto #IORISPETTO (AID011363) è finanziato dall’AICS – Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo e promosso da C.I.F.A. onlus Centro Internazionale per l’Infanzia e la Famiglia (capofila) in partnership con ICEI, Amnesty International – Italia, AMMI – Associazione Multietnica dei Mediatori Interculturali, COREP – Consorzio per la Ricerca e l’Educazione Permanente, con la collaborazione dei Comuni delle 4 città target: Milano, Torino, Palermo e Albano Laziale.

 

Un ringraziamento speciale va ai formatori che hanno condotti i laboratori in ciascuna città:

MILANO
Andrea Franzosi – street artist
Alessio Gazzo – formatore teatrale
Davide Bonaldo e Andrea Robbiano – formatori video-haiku
Elisabetta Bonizzi / Teatro della Zucca – formatrice teatrale

TORINO
Guia Risari – scrittrice
Stefania Cesari – formatrice specializzata in comunicazione non violenta
Associazione Altera – educazione alle differenze

PALERMO
Preziosa Saladino – formatrice teatrale
Alberto Cordaro / Associazione LABE – laboratorio espressivo
Grafimated Cartoon – Scuola del Fumetto
Din Diallo / Associazione Giocherenda – giochi cooperativi

ALBANO LAZIALE
Il Colle Incantato – Attività ludico-ricreative con finalità socializzanti
TUedIO Design Aps – Attività ricreative, culturali e didattiche
Circo Svago – Circo educativo e sociale

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