Bowling senza barriere

Lo sport per l’integrazione e l’inclusione sociale

Paese: Italia
Località: Lombardia
 Periodo: ottobre 2016 – settembre 2017
Partner: ADS Tutto Bowling; UISP – Comitato territoriale di Monza-Brianza
Finanziatori: Fondazione Cariplo, Regione Lombardia

Contesto
Il progetto contribuisce a dare risposte innovative e durature ai bisogni di sviluppo dell’aggregazione sociale e della promozione di nuove relazioni tra ragazzi e ragazze, anche provenienti da aree ed esperienze personali differenti, per esempio persone con disabilità e minori stranieri non accompagnati.
Mentre gli aspetti agonistici saranno limitati, si darà ampio spazio a elementi legati a una pratica sportiva non esasperata e che abbia ben presente la necessità della socializzazione e dell’inclusione giovanile, obiettivo primario che sarà perseguito coinvolgendo istituti di aree periferiche e con un forte rischio di emarginazione degli studenti, oltre a realtà che quotidianamente lavorano proprio con ragazzi disabili e minori stranieri non accompagnati (associazioni, cooperative, centri di accoglienza ecc.).

Obiettivi
L’obiettivo generale dell’iniziativa è contribuire alla promozione di attività sportive quali strumento di inclusione sociale e integrazione, favorendo l’incontro tra giovani e sport.
L’obiettivo specifico è il rafforzamento di percorsi di partecipazione sportiva attraverso la diffusione dell’attività del bowling, valorizzando le capacità intrinseche di questo sport nello sviluppo dell’aggregazione sociale, dell’integrazione interculturale e della partecipazione di giovani studenti e dei loro genitori, inclusi minori stranieri non accompagnati e portatori di handicap.

Beneficiari
I destinatari diretti del progetto sono ragazzi e ragazze dai 6 ai 19 anni (25 anni per i giovani portatori di disabilità), suddivisi in tre categorie:

  • 12.000 studenti della scuola primaria, secondaria di 1° e 2° grado, pubblica e privata, provenienti da 80 Istituti scolastici lombardi;
  • 20 minori stranieri non accompagnati;
  • 100 portatori di disabilità psicofisica.

Inoltre, 30 istruttori dell’associazione e dei centri sportivi del territorio regionale  rafforzeranno le proprie competenze in materia di inclusione sociale giovanile e di promozione di azioni rivolte a fasce vulnerabili, e almeno 60 famiglie dei ragazzi beneficiari saranno coinvolte in attività di promozione della pratica sportiva e di integrazione sociale attraverso lo sport.

Risultati attesi
Oltre 12.000 ragazzi/e, fra studenti delle scuole medie e superiori, minori stranieri non accompagnati e giovani portatori di handicap, saranno coinvolti in attività sportive legate al gioco del bowling sul territorio lombardo.
L’intera iniziativa è incentrata sulla promozione dell’attività sportiva intesa come momento di aggregazione, divertimento, formazione alla pratica sportiva, senza che il risultato costituisca l’elemento fondamentale. La pratica del bowling permetterà di diffondere la conoscenza di questa disciplina e le sue caratteristiche intrinseche (qualità motorie, allenamento fisico, costanza, prevenzione dell’obesità ecc.) anche in fasce della popolazione che spesso hanno meno possibilità di praticare sport e usufruire di momenti di aggregazione sociale.

Le strutture sportive e le famiglie dei giovani coinvolti acquisiranno competenze specifiche in materia di inclusione sociale giovanile e di valorizzazione dello sport quale strumenti di integrazione.
Attraverso il percorso proposto dal progetto, saranno formati e accompagnati 30 istruttori che gestiranno le varie fasi della manifestazione nei centri bowling impegnati, e saranno coinvolte almeno 60 famiglie. L’aumento della professionalità degli operatori e della consapevolezza dei genitori migliorerà la risposta alle esigenze dei giovani destinatari, aumentando ulteriormente l’efficacia delle attività sportive e la loro attrattività per un pubblico giovanile proveniente anche da aree a rischio e da situazioni di migrazione e disabilità.

Tutti i risultati saranno oggetto di una specifica valutazione finale.