Guariquén II

Progetto integrato di valorizzazione turistica, agricola e culturale dell’isola di Hispaniola

icon-home Paese: Repubblica Dominicana
icon-flag Località: Las Galeras di Samanà (Repubblica Dominicana) e Dondon e Milot (Repubblica di Haiti)
icon-calendar Periodo: 2010 – 2011
icon-group Partner: ASBEP, FONDTAH
icon-euro Finanziatori: ICEI, MAE, CECI

Contesto
La Repubblica Dominicana occupa la parte orientale dell’isola di Hispaniola (seconda isola delle Antille). La linea di frontiera che separa la Repubblica Dominicana da quella di Haiti, stabilita da numerosi trattati (il più recente del 1929, noto con il nome di Tratado Fronterizo), corre da nord a sud per 388 km. La provincia di Samanà si trova nella zona nord-orientale dello stato, ed il suo territorio è costituito quasi per intero da una penisola, omonima, che affaccia sull’Oceano Atlantico Gli ultimi dati disponibili relativi alle condizioni socio-economiche della popolazione residente nella provincia di Samanà rilevano che una percentuale prossima al 70% di popolazione vive sotto la soglia minima di povertà, senza accesso ad acqua e elettricità. Inoltre circa il 30-35% della popolazione, perlopiù adulta, è analfabeta.
Le principali attività economiche della Provincia di Samanà sono la pesca, la produzione di cocco ed il turismo. È stato il forte sviluppo del turismo di massa a determinare, con il tempo, una serie di effetti negativi, già oggi molto evidenti: risorse naturali danneggiate, aumento della prostituzione e delle malattie sessuali, abbandono delle tradizioni autoctone.
La Repubblica di Haiti occupa la parte occidentale dell’isola di Hispaniola, con una superficie di 27.750 Kmq. Il Paese presenta un paesaggio differenziato con zone montagnose e di pianura.
Il terremoto del 12 gennaio del 2010 ha aggravato notevolmente la situazione difficile in cui già si trovava il Paese; soprattutto in quelle zone rurali e urbane che vivevano una situazione di post emergenza a causa delle tempeste tropicali che le avevano colpite nel mese di dicembre. La fase di emergenza rende fondamentale la ricostruzione non solo delle infrastrutture, ma anche di un tessuto sociale che possa contribuire a uno sviluppo armonico. Le problematiche considerate sono: malnutrizione e cattive abitudini alimentari; penuria di fonti di reddito e disoccupazione; annullamento della biodiversità e insostenibilità ambientale; mancanza di strumenti di controllo e innovazione nella filiera alimentare, abbandono delle tradizioni.

Obiettivi
Il progetto sostiene uno sviluppo locale integrato del territorio volto a tutelare, promuovere e valorizzare le risorse del territorio stesso, in particolare le risorse naturali e le biodiversità, e generare possibilità di impiego, attraverso la promozione del turismo sostenibile. Il nucleo centrale del progetto riguarda il sostegno alla diffusione dell’agricoltura biologica, del turismo sostenibile e la valorizzazione della cultura tradizionale.
In particolare, in Repubblica Dominicana si realizza la “Ruta del Jengibre” come modello di gestione e valorizzazione del territorio e delle sue risorse naturali, mentre in Haiti si propone il turismo sostenibile come strumento per valorizzare le risorse naturali autoctone e le biodiversità, per creare nuove possibilità di impiego, in particolare per i giovani delle comunità locali, e favorire lo scambio di esperienze tra Repubblica Dominicana e Haiti.

Beneficiari
In Las Galeras i beneficiari diretti sono le famiglie di 120 agricoltori delle comunità di Manuel Chiquito, Colmenas, Los Tocones, La Sangría, El Rincón e Loma Atravesada (circa 800 persone), insieme a 100 giovani partecipanti ai corsi di formazione professionale e 10 famiglie che vedono la riconversione delle loro abitazioni in B&B. La rinnovata proposta turistica porta un maggior afflusso di turisti e un aumento degli introiti diretti e indiretti generati da queste attività, che portano benefici indiretti a circa 1450 persone la cui attività è relazionata al settore turistico.
In Haiti l’organizzazione locale partner di progetto FONDTAH ha visto rafforzata la sua capacità istituzionale a seguito dell’implementazione dei progetti, acquisendo le competenze necessarie per la promozione e lo sviluppo del turismo alternativo. Anche gli enti istituzionali locali, in particolare le Municipalità di Don Don e Milot, sono ora in grado di promuovere il turismo sostenibile come strumento di sviluppo del territorio.

Risultati raggiunti
In Repubblica Dominicana, per il settore del turismo e dell’agricoltura è stato avviato un servizio di B&B gestito dalla popolazione locale ed è stata realizzata e promossa la “Ruta del jengibre”; inoltre è migliorata la qualità dei suoli a seguito dell’utilizzo diffuso tra i coltivatori di tecniche di agricoltura sostenibile. È stata creata una cooperativa di produttori di zenzero, che rende maggiormente organizzata ed efficiente la filiera di produzione dello zenzero (dalla coltivazione alla certificazione).
In Haiti si è creato un tavolo di concertazione composto da autorità locali, associazioni della società civile e rappresentanti del settore turistico privato (micro imprese di turismo sostenibile) su politiche di sviluppo sostenibile del territorio e si è sviluppato un circuito di turismo sostenibile nel quale hanno trovato impiego i giovani formati dal progetto.