Agricoltura familiare in Mozambico

icon-home Paese: Mozambico
icon-flag Località: Nel distretto di Nacala nella provincia di Nampula
icon-calendar Periodo: 2011 – 2014
icon-group Partner: ADPP
icon-euro Finanziatori: Ministero degli Affari Estero Italiano

Contesto
L’azione si localizza nel Distretto di Nacala a beneficio delle comunità rurali nell’area periurbana della città di Nacala. Il territorio interessato misura 1.169 kmq, ha una popolazione stimata in 95.500 unità, in gran parte giovane (45 % sotto i 15 anni) e di matrice essenzialmente rurale e con un rapporto di dipendenza economica di 1:1,1 (cioè ci sono 10 bambini o anziani ogni 11 persone in età lavorativa).
Nell’area di intervento, 290 famiglie vivono in 3 zone rurali in condizioni di povertà assoluta, con un grado di analfabetismo dell’80% tra le donne e del 67% tra gli uomini. Le strutture scolastiche sono fatiscenti e non ci sono classi per la scuola media e superiore.
Le attività economiche tradizionali sono la pesca, praticata dagli uomini adulti, l’agricoltura di sussistenza, della quale si occupano le donne con l’ausilio dei figli nei periodi di semina e raccolta, ed il piccolo commercio.
Le altre 300 famiglie sono provenienti da 6 comunità, tre urbane e tre suburbane, che già interagiscono con la controparte locale ADPP da più di due anni. Queste famiglie vivono di lavoro saltuario e piccolo commercio. Il primo è generalmente praticato dagli uomini in qualità di trasportatori e facchini delle merci che transitano nei magazzini di Nacala prima di essere canalizzate al porto. Il secondo è normalmente gestito dalle donne al di fuori delle loro abitazioni: sono infatti messe in vendita piccole quantità di prodotti alimentari per poter comprare altri beni di consumo.

Obiettivi
Promuovere un modello di sviluppo sostenibile basato sul supporto alle famiglie di piccoli produttori appartenenti a 9 villaggi del Distretto di Nacala, che integri agricoltura biologica, allevamento, attività di trasformazione agro-alimentare e un’azione sperimentale legata alla coltivazione dell’artemisia in Mozambico, Malawi, Madagascar e Swaziland.

Beneficiari
590 agricoltori di cui 290 vivono in zone rurali e 300 in zone urbane e suburbane.

Risultati raggiunti
Il progetto ha permesso di sviluppare le produzioni biologiche, la produzione energetica e la trasformazione dei prodotti per 590 agricoltori appartenenti a 9 comunità. Il centro di trasformazione degli ortaggi, costruito presso la scuola ADPP di Mpaco, ha creato una nuova via di accesso al mercato per i contadini, che adesso possono vendere i propri prodotti alla grande distribuzione ed alle mense delle imprese impegnate nella costruzione e gestione del porto di Nacala.
Le richieste dettate dall’accesso a mercati più vasti e complessi, hanno sottolineato e rafforzato i vantaggi dell’associativismo e contribuito a sviluppare le capacità gestionali ed organizzative degli agricoltori.
E’ stata sviluppata la coltivazione sperimentale dell’Artemisia annua ad integrazione della ricerca scientifica in corso nel Paese e come potenziale fonte di reddito per le popolazioni locali