Remida

Reinserimento migranti in difficoltà e loro accoglienza

icon-home Paese: Italia
icon-flag Località: Provincia di Milano
icon-calendar Anno: 2012 – 2013
icon-group Partner:
Ente Capofila: CEFA
Partner: Coopas, Dialogos, Overseas, A&I, Techne, Cefal, MCL, Comune di Ravenna, ASP Cesena, CISV e coop. CISV solidarietà.
icon-euro Finanziatori: Unione Europea e Ministero dell’Interno attraverso il Fondo Europeo Rimpatri (FR)

Contesto
Il progetto REMIDA 2, finanziato dall’Unione Europea e dal Ministero dell’Interno si inserisce all’interno del Fondo Europe per i Rimpatri, che promuove il Rimpatrio Volontario Assistito quale possibilità offerta al migrante di ritornare nel Paese di origine attraverso un aiuto organizzativo ed economico.

Obiettivi
L’obiettivo generale del progetto REMIDA 2 è di contribuire alla creazione di un modello integrato di rimpatrio volontario assistito, in grado di tutelare le esigenze di reintegrazione del cittadino straniero vulnerabile e che combini una gestione efficiente del fenomeno migratorio e il rispetto della dignità e dei diritti dei migranti.

Beneficiari
Migranti che non desiderano più rimanere in Italia e che scelgono volontariamente di fare ritorno nel proprio Paese, regolari e irregolari, provenienti da Sri Lanka, Tunisia, Marocco e Senegal residenti nelle regioni di Lombardia Emilia Romagna e Piemonte.

Risultati raggiunti
Sono stati attuati 210 percorsi, individuali o famigliari, di rimpatrio volontario assistito per altrettanti cittadini stranieri provenienti da Marocco, Tunisia, Sri Lanka e Senegal nelle province di Bologna, Modena, Ravenna, Forlì-Cesena, Piacenza, Milano, Brescia, Pavia e Torino. Inoltre, 15.000 cittadini stranieri e 1000 operatori e/o funzionari sono stati informati sul tema del RVA
Dopo il rientro nel paese di origine, il progetto REMIDA 2 ha messo a disposizione un team di personale locale e italiano incaricato dell’accoglienza del migrante e della pianificazione del progetto lavorativo e delle attività di reinserimento.